UN'ESPRESSIONE AMBIGUA: LE CULTURE PRIMITIVE

L'analisi dell'antropologo francese Claude Levi-Strauss, su numerosi miti dei nativi americani, ha messo in luce la complessità di questi racconti e la raffinatezza di questi racconti tramandati oralmente. Secondo lui, dietro al caos dei miti si nasconde una una logica sorprendente. La sua analisi rivela che nei miti elaborati da culture diverse e lontane, esistono somiglianze nella costruzione narrativa, la quale obbedisce a delle regole nascoste, come la presenza delle stesse coppie. (buono e cattivo, amico/nemico). in questo lui riconosce l'opera delle strutture universali della mente umana.
Altre complessità e raffinatezze sono presenti nelle lingue prive di scrittura. Spesso si tratta di lingue analitiche, come quella della popolazione nativa, Navajoo, composta solo da verbi combinati nei modi più vari.
Anche la distinzione tra società "semplici" e società "complesse" risulta inadeguata di fronte ai dati dell'antropologia.

IL CONCETTO DI "CULTURA" NELLA SOCIETà GLOBALE

Oggi è difficile osservare culture allo "puro", non interessate dai processi di globalizzazione economica e culturale che coinvolgono l'intero pianeta.
La politica di integrazione sociale, prescrive agli indigeni di andare a votare, mandare i bambini a scuola, curarsi, tenersi informati su quello che succede oltre i confini del villaggio. I moderni mezzi di comunicazione di massa hanno raggiunto le località più sperdute, dalle foreste dell'amazzonia alle steppe dell'asia centrale.
FILM
2001: ODISSEA NELLO SPAZIO
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