DUE INTERPRETAZIONI DELLA MAGIA: FRAZER ED EVANS-PRITCHARD

- il principio di similarità
- il principio di contatto
I due principi danno origine rispettivamente alla magia omeopatica e alla magia contagiosa, che sono due rami della magia simpatica, chiamata così perchè si basa sull'esistenza di una "segreta simpatia"che rende impossibili azioni a distanza.
Secondo Frazer, la magia in quanto sistema di pensiero o visione del mondo si basa sullo stesso principio della scienza moderna: l'universo è ordinato e uniforme, e in esso ogni causa è seguita da un effetto. Ciò che rende la magia un sistema di pensiero "prescientifico" è l'errata applicazione dei due principi del pensiero, che di per sè, invece sono corretti: l'associazione di idee simili e l'associazione di idee contigue nello spazio e nel tempo.


Nel contesto culturale di Evans, la magia e stregoneria sono realtà profondamente umane, strumenti con cui difendersi dai nemici o con cui attaccarli; attraverso gli oracoli, gli esorcismi e i vari tipi di rimedi esse danno vita a un sistema di credenze e pratiche assai difficile da smontare perchè provvisto di una logica interna.
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